COMUNICATO STAMPA

L’Anpi Provinciale di Torino esprime grande preoccupazione per i fatti avvenuti negli ultimi mesi presso alcune delle scuole sul territorio della nostra provincia e in particolare per la presenza nei pressi di alcuni istituti di nuclei organizzati di chiara ispirazione neofascista.

Il Comitato Provinciale esprime fraterna solidarietà agli studenti dell’Istituto Colombatto che nella giornata di venerdì 26 gennaio hanno reagito alla provocazione con decise parole d’ordine antifasciste, respingendo la presenza di individui e idee lontane dallo spazio democratico e dallo spirito della Costituzione.

Invitiamo gli studenti delle scuole della provincia ad attivarsi presso i propri istituti per diffondere gli anticorpi dell’antifascismo e ad aderire all’appello dell’Anpi Nazionale “Mai più fascismi”, come cittadini e come istituti scolastici. 

L’Anpi Provinciale di Torino è a disposizione di studenti e insegnanti che vogliano attivare percorsi didattici, interventi nelle scuole, assemblee e ogni iniziativa volta a diffondere consapevolezza sul fascismo e sui suoi crimini.

 

Il Comitato Provinciale ANPI di Torino

 

Torino, 27/01/2018

Un commento

  1. L’eccessiva tolleranza nella interpretazione della legge che riconosce come reato l’apologia del fascismo ci porterà nuovamente a gravi scontri fra giovani di opposte tendenze. Non dimentichiamo che il fascismo ha anche oggi il protettore “capitale” che fornira’ soldi e protezione mediatica, pertanto non commettiamo l’errore di sottovalutare queste limitate adesioni attuali.Abbiamo letto che R.Fiore di fora nuova ha riferimenti politici e finanziari inglesi, ha goduto di protezioni in Italia che gli hanno consentito di evitare la galera ed insieme a casa pound aprono nuove sedi senza problemi economici. Tutti impegnati nella campagna elettorale i partiti fingono di non vedere la crescente feccia fascista sempre più sfrontata.Grazie all’ANPI per il suo enorme sforzo di tenere alta la guardia con iniziative significative come “defascitizzazione dei comuni “.

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