Comunicato Anpi 8 febbraio 2018 – Sezione di Ivrea e Basso Canavese

Sui recenti fatti di Macerata e sulla manifestazione nazionale antifascista del 10 febbraio, poi annullata

 

Noi siamo una forza responsabile che ha imparato, negli anni più bui della guerra e dell’occupazione nazifascista, a dosare la lotta di Liberazione con la salvaguardia delle popolazioni soggette a ritorsioni e rastrellamenti. Siamo una Associazione che si riconosce pienamente nelle Istituzioni repubblicane. Sempre abbiamo operato con grande senso di responsabilità, e tuttavia oggi, nell’attuale situazione di risorgente fascismo, riteniamo sia il momento di dire con forza BASTA. L’occasione della manifestazione nazionale a Macerata doveva servire come momento simbolico di presa di posizione, senza la quale gli appelli all’Antifascismo, la raccolta di firme, le Giornate Antifasciste ne resterebbero indeboliti. Purtroppo, saremo buoni profeti nel prevedere che, di fronte al ritiro di Anpi, Arci, Cgil e Libera, la città vedrà snodarsi i cortei dei nuovi e vecchi fascisti, malgrado i divieti. Noi non possiamo essere e presentarci come gli eredi dei Partigiani, senza dare una risposta.

 

Pertanto l’Anpi di Ivrea e Basso Canavese annuncia la sua adesione al primo comunicato dell’Anpi nazionale datato 5 febbraio con la seguente motivazione: “È ora di dire basta… Quello che è accaduto a Macerata è un fatto di una gravità inaudita. Le Istituzioni assumano immediatamente provvedimenti e la condanna sia unanime da parte di tutti. È intollerabile il giustificazionismo di queste ore che addirittura imputa alle vittime la colpa dell’accaduto. Invitiamo caldamente l’Italia antifascista e democratica a scendere in piazza il 10 febbraio… per costruire tutti insieme una rinnovata stagione di impegno per la libertà, la solidarietà e la convivenza civile: la Costituzione non si calpesta, si attua”.

 

Per questo, malgrado le difficoltà logistiche dovute alla storica manifestazione carnevalesca, ci ritroveremo tutti ad Ivrea, in Piazza Ferruccio Nazionale (piazza del Municipio), sabato 10 febbraio 2018, alle ore 17, per un momento di riflessione che si concluderà davanti alla Stele della Resistenza ai Giardini Giusiana (Giardini pubblici in Corso Re Umberto sul Lungodora).

 

Ricorderemo le parole che Sandro Pertini ebbe a pronunciare il 28 giugno 1960 a Genova, quando la città insorse contro il fascismo.

 

Una delegazione proseguirà poi per Biella per porgere il nostro saluto all’analoga manifestazione con fiaccolata che partirà alle 19 da piazza Vittorio Veneto sino a Villa Schneider in Piazza Alessandro Lamarmora.

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