La Resistenza, la Liberazione e la nascita della Repubblica

Anno scolastico 2018-2019

La Resistenza, la Liberazione e la nascita della Repubblica

Iniziative e attività a supporto delle attività didattiche

a cura della Sezione ANPI “Piero e Renata Novarese” di Volvera

Sulla base dell’esperienza svolta e delle indicazioni condivise con la “Commissione storia”, la Sezione ANPI “Piero e Renata Novarese” si rende disponibile a realizzare sulle tematiche “Resistenza, Liberazione e nascita della Repubblica” le iniziative/attività di seguito indicate nell’ambito delle attività didattiche e formative svolte dall’Istituto scolastico comprensivo di Volvera.

Visita guidata alla Mostra permanente “Le foto nel cassetto. Volvera 1943 – 1946”.

La mostra permanente, allestita in occasione del 25 aprile 2005 (60° anniversario della liberazione) nella sede del Gruppo Alpini di via Roma 1, racconta le vicende che hanno coinvolto Volvera e altri Comuni della zona nel periodo 1943 – 1946.

La raccolta di documenti e le “foto nel cassetto”, in gran parte rese disponibili dalla famiglia Novarese che con Piero e Renata hanno partecipato attivamente alla resistenza, è composta da 36 pannelli – suddivisi in quattro sezioni e una appendice cronologica – seguendo il filo del racconto contenuto in alcune testimonianze di chi ha vissuto in quel periodo a Volvera o ha partecipato direttamente alla lotta partigiana.

I locali in cui è allestita la mostra consentono l’accesso di piccoli gruppi, al massimo di un solo gruppo classe (20/25 ragazzi).

Incontro a scuola per raccontare ai ragazzi le vicende che hanno interessato Volvera nel periodo 1943-1946 e, più in generale, come si viveva in paese nella seconda metà del ‘900.

L’incontro potrà svolgersi con tre modalità:

  1. esplorando il passato a tutto campo, con la possibilità da parte dei ragazzi di intervistare in classe un testimone (lo scorso anno Giovanni Bottigliengo e Gianfranco Serra). L’intervista, oltre alle vicende storiche, può restituire conoscenze anche sulla vita delle persone e del paese nei suoi diversi aspetti sociali (scuola, lavoro, tempo libero, …) nella seconda metà del ‘900 e per taluni aspetti, con il racconto delle testimonianze sentite dagli intervistati dai loro nonni, anche nella prima parte del secolo scorso.
  2. utilizzando materiali e approfondendo testimonianze specifiche riferite al periodo 1943-1946:
  • con il supporto della riproduzione dei 36 pannelli della mostra “Le foto nel cassetto. Volvera 1943-1946” (che potranno anche essere consegnati alla classe alcuni giorni prima dell’appuntamento) o, in alternativa, di un filmato/presentazione di diapositive con il medesimo contenuto;
  • con il supporto dei materiali (anche di storia locale) utilizzati per la presentazione con diapositive predisposta nella primavera 2016 dal titolo “2 giugno 1946: tutti a votare!” per raccontare le vicende che hanno portato alla scelta della “Repubblica” e all’elezione dell’Assemblea Costituente (suggerito per la “scuola media”);
  • con il supporto della lettura di alcuni brani del libro di Michele Ficco “La gioventù che resta” (Editori Riuniti – 2005) e dei materiali multimediali prodotti nella primavera 2015. Michele Ficco è stato un comandante partigiano della Divisione “Campana” che ha operato in Val Sangone condividendo l’esperienza di Piero e Renata Novarese (suggerito per la “scuola media”). La scelta di quest’ultima proposta presuppone un momento preventivo di coordinamento e condivisione per preparare l’incontro utilizzando i diversi materiali disponibili.
  1. associando una intervista/chiacchierata di approfondimento alla visione del filmato “La memoria del territorio” (circa 40’) che propone una sintesi delle 19 video-interviste, curate dal “Centro di documentazione e ricerca” negli anni 2008-2011, con il racconto e la memoria di una trentina di volveresi.

I capitoli del video sono: 1) La Volvera di una volta; 2) Dalla campagna alla fabbrica; 3) La fabbrica; 4) L’arrivo a Volvera (degli immigrati); 5) Il patatrac del ’75 (l’occupazione delle case ATC); 6) L’ostetrica, il dottore e la santa.

Passeggiata guidata per le vie di Volvera “Seguendo le tracce della storia”

Il percorso si svolge nell’abitato di Volvera seguendo le cinque tappe di seguito indicate:

  1. Via Roma, 3 – Cortile del Centro Culturale
  • Tappa iniziale e punto di partenza del percorso
  • Sede del fascio e “dopolavoro”. I tedeschi a Volvera
  • Il nome delle vie e la “propaganda” fascista
  1. Via Statuto – inizio viale del Cimitero (da raggiungere percorrendo via Roma e tutta la via Statuto)
  • Bombardamenti su Torino e… Volvera
  1. Piazza XX Settembre (da raggiungere percorrendo via Immacolata)
  • “Casa del partigiano”
  1. Piazza Cavour – angolo via Airasca (da raggiungere percorrendo via Pietro Micca)
  • Monumento ai caduti e uno sguardo alla catena dei monti, pensando ai “Ribelli della montagna”
  1. Piazza Murialdo – Comune di Volvera (da raggiungere percorrendo via Airasca e via Ponsati)
  • La piazza e il balcone del Comune… prima e dopo la Liberazione. La lapide dei caduti
  • Tappa finale e conclusione del percorso … da cui si può raggiungere, eventualmente, la mostra “Le foto nel cassetto”

E’ possibile fruire del percorso (che ha una durata minima di 1 ora e mezza) con una diversa sequenza delle tappe con la prospettiva di utilizzare in modo ottimale il tragitto da scuola a centro paese.

La proposta può essere fruita con la partecipazione contemporanea di non più di due classi.

“La cassetta degli attrezzi” – Laboratorio Costituzione 1.0

La sera del 31 dicembre 2017 il Presidente Sergio Mattarella iniziava il tradizionale messaggio agli italiani per gli auguri di fine anno con queste parole: “Care concittadine e cari concittadini, un saluto cordiale e un grande augurio. Tra poco, inizierà il 2018. Settant’anni fa, nello stesso momento, entrava in vigore la Costituzione della Repubblica, con il suo patrimonio, di valori, di principi, di regole, che costituiscono la nostra casa comune, secondo la definizione di uno dei padri costituenti. Su questi valori, principi e regole si fonda, e si svolge, la nostra vita democratica …”.

Proprio a partire da questo importante richiamo al 70° anniversario della nascita della Costituzione il Presidente Mattarella, dopo una serie di considerazioni sulle principali sfide che avrebbero interessato l’Italia nel nuovo anno, ricordava a Istituzioni, forze politiche e semplici cittadini il dovere di mettere in gioco, per affrontarle e risolverle, il proprio contributo in un grande lavoro comune, sottolineando che la cassetta degli attrezzi, per riuscire in questo lavoro, è la nostra Costituzione: ci indica la responsabilità nei confronti della Repubblica e ci sollecita a riconoscerci comunità di vita”.

Grazie a questa affermazione, l’immagine molto efficace della Costituzione “cassetta degli attrezzi” è diventata anche la linea guida del “Laboratorio Costituzione 1.0” perché una “cassetta degli attrezzi”, per essere bene utilizzata, deve essere ben conosciuta.

Il “laboratorio” è stato “sperimentato” nell’Anno Scolastico 2017/2018 in alcune classi quinte della scuola primaria e classi terze della scuola secondaria di primo grado e, grazie all’esperienza svolta, quest’anno la proposta si struttura in forma più definita in tre fasi:

  1. Incontro con la classe (almeno due ore) per presentare “la cassetta degli attrezzi”, con il supporto di slides e brevi filmati, e per consegnare alla classe/insegnante di riferimento un dossier con schede e un DVD dei materiali di approfondimento sulla storia da cui è nata la legge fondamentale degli italiani, sulla sua struttura e sul linguaggio con cui è stata scritta, con l’obiettivo di conoscere, rappresentare – e far conoscere – i contenuti della nostra Costituzione. Copia del dossier “edizione 2017-18” è disponibile presso la “Commissione storia”.

E’ opportuno programmare questa fase del laboratorio nei primi mesi dell’anno scolastico;

  1. Lavoro interdisciplinare della classe per svolgere le attività proposte dal “laboratorio” a partire, prioritariamente, dai primi 12 articoli (Principi fondamentali) ed eventualmente da alcuni altri articoli individuati a libera scelta fra quelli relativi alla Parte Prima – Diritti e doveri dei cittadini (dall’articolo 13 al 34) della Costituzione Italiana.

Sulla base di eventuali esigenze è possibile concordare un secondo incontro/intervento in classe per approfondire tematiche particolari e aspetti di carattere storico, a partire dalle proposte prima riportate;

  1. Stesura entro la fine dell’anno scolastico di testi, disegni, fotografie, filmati, … con i risultati del “laboratorio”, accompagnati da un “resoconto collettivo” in cui si illustrano le scelte operate, le diverse fasi delle attività svolte e le considerazioni (personali o della classe) che le hanno accompagnate.

Gli elaborati possono essere consegnati alla Sezione ANPI “Piero e Renata Novarese” di Volvera che, d’intesa con gli insegnanti, il Dirigente scolastico e il Comune di Volvera provvederà a renderli fruibili e presentarli (con una mostra, una conferenza, ecc. nell’ambito di una iniziativa culturale, manifestazione, festività o ricorrenza civile) alle famiglie degli alunni e a tutti i cittadini.

Sulla base delle considerazioni condivise nella “Commissione storia” con la prospettiva di “ipotizzare un progetto trasversale che parta dalla classe terza della scuola primaria fino alla classe terza della secondaria incentrato sulla storia di Volvera e dei suoi abitanti” la proposta, a supporto delle attività didattiche in tema di “Cittadinanza e Costituzione”, è rivolta alle classi terze della scuola secondaria di primo grado.

La concreta programmazione delle attività del “laboratorio” può essere preventivamente definita per il tramite di un eventuale momento di coordinamento e condivisione delle fasi di lavoro proposte e/o l’approfondimento dei diversi materiali resi disponibili.

Note operative

E’ opportuno da parte degli insegnanti preparare l’attività prescelta illustrando preventivamente ai ragazzi le principali tappe del periodo storico e delle vicende trattate con il supporto:

  • di una breve scheda illustrativa della mostra;
  • dei materiali contenuti nel libro “Le foto nel cassetto. Volvera 1943-1946” pubblicato in occasione del 70° anniversario della Liberazione e disponibile a partire dal mese di ottobre;
  • dei materiali contenuti nel cofanetto reso disponibile a suo tempo (maggio 2014) dall’ANPI ad ogni plesso scolastico: tre libri (la riedizione de “Il sentiero dei nidi di ragno” di Italo Calvino, “Breve storia della Resistenza” di Santo Peli e “Marzo 1943 ore 10” di Umberto Massola); un DVD (la riedizione restaurata del filmato “Giorni di furore” a cura dell’Archivio Cinematografico della Resistenza) e un CD  con “Canti partigiani” cantati dalle “Primule Rosse”, un complesso musicale di giovani studentesse torinesi;
  • del libro “La gioventù che resta” di Michele Ficco;
  • dei DVD e/o filmati in rete disponibili nell’Archivio “I granai della memoria” già illustrati ai docenti negli incontri di formazione dell’anno scolastico 2015-2016.

Il calendario delle attività e le richieste di intervento possono essere definite per il tramite della “Commissione storia” dell’Istituto scolastico comprensivo.

Così come si è già operato a cominciare dall’anno scolastico 2016-2017 grazie al coordinamento della “Commissione storia”, considerando la continuità nel tempo delle diverse attività, sarebbe auspicabile dare continuità alle modalità di fruizione delle proposte in modo che, in prospettiva, l’utilizzo delle medesime segua una sequenza temporale per classe (o ciclo scolastico) consentendo ai ragazzi di fruire delle diverse iniziative, senza ripetizioni, nell’ambito del loro percorso scolastico.

Un commento

  1. renato appiano

    bellissima iniziativa .vi comunico che come sezione anpi leo lanfranco di torino abbiamo fatto stampare la costituzione in 11 lingue. se avete necessità di darla anche ai bimbi stranieri contattatemi
    renato appiano 348 4444702

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