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ESIBIZIONI RECENTI (dal 2017)

Leonilda Prato fotografa e musicista ambulante tra fine ‘800 e ‘900: mostra fotografica. Testimonianze della Resistenza in Val Casotto e Circoscrizione TO IV

28-29 settembre 2019 Centro di Valorizzazione territoriale, Via Medici 28, Torino

In via Medici 28 a Torino si è svolta una due giorni intensa, con un programma fitto e variegato.
Durante la prima giornata una mostra fotografica ha illustrato le vicende umane e professionali di una figura che per quei tempi fu quanto di più moderno si possa immaginare. Una fotografa/musicista donna e ambulante, che per tutto il Piemonte, la Liguria e parte della Svizzera tra fine ‘800 ed inizio ‘900 immortalava immagini e ritratti degli abitanti di allora.
A questo personaggio si sono ispirati gli ideatori di uno spettacolo teatrale del quale è stato proiettato un filmato e sono intervenuti studiosi di fotografia e musica dell’epoca.
Nel pomeriggio della seconda giornata invece sono stati svolti interventi di studiosi della Resistenza, sulle ragioni e sulle dimensioni storiche in Piemonte.
Al termine ci si è calati nella realtà del nostro quartiere ai tempi dell’ultima guerra, con testimonianze della dura vita quotidiana di alcune persone che allora bambini hanno ricordato ai presenti aneddoti, vicende umane personali, di parenti e conoscenti.
Infine alcune letture di condannati a morte della Resistenza intervallate da alcuni canti del repertorio del nostro coro che ha concluso la giornata difronte ad un pubblico certamente non numeroso, ma attento.

15 settembre ’19
“Partigiani in Festa”
Concerto a S. Mauro (To)Siamo stati invitati ad esibirci dalla Sez. ANPI “Leo Lanfranco” in occasione di una manifestazione partigiana che per alcuni aspetti è stata veramente toccante. Alla presenza di alcuni partigiani residenti nella zona ed un pubblico non numeroso ma attento è stato svolto un ricordo di altri partigiani del territorio che ci hanno lasciato di recente. Gli interventi da parte di parenti e conoscenti hanno delineato le figure degli scomparsi arricchendo i racconti con aneddoti di vita vissuta sia durante la guerra che dopo. Un minuto di silenzio ha suggellato il ricordo di coloro che non sono più fisicamente tra noi ma a cui dobbiamo tanto. Il coro ha quindi cantato una dozzina di brani, intervallati dalla lettura di brevi schede descrittive delle canzoni, l’esibizione è stata seguita con attenzione, qualche viso tra il pubblico si è illuminato risentendo, dopo magari tanto tempo, melodie quasi dimenticate. Un po’ di fatica per il coro si è fatta sentire anche per il caldo anomalo di questo periodo sotto il tendone plastificato, ma al termine del concerto l’immancabile “Bella Ciao” ha coinvolto i presenti con il sonoro battimani cadenzato e poi tutti al rinfresco per rifocillarsi.
Un grazie alla Sez. ANPI di S. Mauro per l’invito. A titolo di esempio ecco la registrazione del canto                  “Il bersagliere ha cento penne”

25 Aprile Casa della Resistenza di Verbania Fondotoce

Questa volta il nostro coro è stato invitato a cantare non in una data qualsiasi ma il 25 Aprile e in un luogo che potremmo definire uno dei templi laici della Resistenza in Piemonte, un sacrario che raccoglie le storie delle vittime dei rastrellamenti nazi-fascisti di quei territori durante la guerra: la Casa della Resistenza di Verbania Fondotoce, che sorge su di un’area di 16000 mq dove furono fucilati 43 partigiani.E non solo, siamo stati chiamati come protagonisti con quasi tutto il nostro repertorio e non con qualche canzone in un programma celebrativo e composito.Quindi ci siamo preparati seriamente, il nostro Maestro ci ha spronato a comprendere la valenza del luogo e del momento.Qualche defezione (legittima) dell’ultimo momento tra noi ha motivato i coristi presenti a fare ancora meglio.

Ma veniamo alla cronaca: arriviamo sul posto, la sala grande è gremita da centinaia di persone, anche in piedi fuori, stanno seguendo la proiezione di un documentario sui rastrellamenti nazi-fascisti nel Verbano del 1944, qualcuno di noi si chiede preoccupato se il pubblico dopo la proiezione avrà ancora voglia di starci a sentire.Il tempo di preparare le voci e al termine del documentario siamo chiamati in sala; il pubblico era ancora quasi tutto lì.Dopo la lettura della scheda di Fischia il Vento si parte.Prima del concerto gli organizzatori dell’ANPI di Verbania ci avevano chiesto di “bilanciare” le canzoni, la loro richiesta derivava dalla forte presenza nella loro zona di formazioni partigiane verdi ed azzurre e non solo garibaldine. Abbiamo risposto all’invito con tante canzoni cantate da formazioni di ispirazione diversa; Giustizia e Libertà, Fiamme Verdi, Garibaldine tutte unite nella musica per farla finita con la dittatura fascista, ma non rinunciando ad intonare anche la Badoglieide. Grande attenzione per tutte le canzoni ed al termine comunque tutti in piedi a cantare con battimani ritmato l’immancabile ed immensa Bella Ciao. Infine una osservazione tecnica alla giornata, quindici canzoni con lettura delle relative schede dopo circa un’ora di documentario sono state troppo impegnative per il pubblico che verso la fine ha accusato qualche calo di attenzione, ma anche per il coro che è arrivato in fondo con affanno.

In ogni caso questa esibizione resterà nella nostra memoria a lungo.

Un grande grazie per l’impegno profuso da tutti ed in particolare al nostro Maestro e che questa giornata sia di stimolo per il coro a fare sempre meglio.

Per avere un assaggio della giornata ecco qui qualche spezzone: Fischia il vento, Lassù sulle colline del Piemonte, Il bersagliere ha cento penne

8 Marzo 2019 Giornata Internazionale della Donna

 

Sede ANPI “Martiri del Martinetto” Incontro su DDL Pillon

 

Sabato 9 Marzo si è svolto nella sede ANPI di via Bianzè 28/a un incontro pubblico, nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Internazionale della Donna, sul DDL Pillon che riguarda la revisione del diritto di famiglia.

Le relatrici; Assunta Confente avvocata esperta di diritto di famiglia e Chiara Foglietta consigliera comunale di Torino, hanno delineato un quadro preoccupante del disegno di legge, evidenziando che, se approvato, causerebbe un forte arretramento nelle condizioni di vita delle donne e dei soggetti più deboli nelle controversie familiari.

Numerosi gli elementi negativi elencati, che ammantati di falsa equità costringono i soggetti più deboli ad accollarsi oneri e percorsi processuali appesantiti da procedure cavillose con un unico scopo: rendere ancora più drammatico, oneroso e pesante il percorso già difficile delle cause di separazione.

L’iter parlamentare pare spedito ma sottotraccia e richiede una forte opposizione parlamentare e nel paese contro questo ennesimo punto del contratto di governo giallo-verde, alcuni suoi esponenti saranno al Convegno sulla Famiglia di Verona per ribadire la propria visione medioevale.

Il coro ha preceduto il dibattito con qualche canto che richiamava la figura della donna come protagonista nella Resistenza e nel Lavoro, anche le/i coriste/i sono poi intervenuti attivamente nel dibattito, per molti dei presenti tali argomenti fanno parte del proprio vissuto.

20 Febbraio 2019
Avigliana (To) Inaugurazione ampliamento biblioteca
“Spazio della memoria del territorio”

Mercoledì 20 il Coro è stato chiamato a contribuire ad una manifestazione ad Avigliana, presso la Biblioteca civica “Primo Levi”, in occasione dell’ampliamento di una sezione a seguito di donazioni di libri da ANPI e dal partigiano Elio Pereno, il quale avrebbe anche dovuto essere presente e cantare alcuni brani partigiani della Val di Susa, ma accusava una indisposizione e purtroppo non è potuto intervenire.

Daniela Molinero dell’ANPI di Avigliana ha elencato le motivazioni che hanno spinto a donare i volumi alla biblioteca civica per facilitare la diffusione e la consultazione della cittadinanza in tempi sempre più cupi.

Nel corso della serata è stato intervistato il professor Giovanni Tesio, autore del volume “Io vi parlo, conversazione con Primo Levi”, l’ultima intervista allo scrittore prima della morte, che soggiornò e lavorò ad Avigliana dopo la guerra.

La nostra esibizione ha concluso la serata con una selezione di canti partigiani del nostro repertorio, alcuni “classici” ed altri meno noti, in particolare quelli internazionali. L’acustica del luogo, con un soffitto basso metallico ha creato qualche riverbero, ma nel complesso, con qualche limite nella coloritura/drammatizzazione, abbiamo superato la prova.

Al termine rinfresco per tutti, coristi e non e rientro alla base.

Qui il video della manifestazione

2 Febbraio 2019

Manifestazione L’Italia che resiste

 

Decisione repentina quella del nostro coro di essere presenti alla manifestazione del 2/2 davanti al Municipio di Torino con lo slogan L’Italia che resiste, indetta da una rete di associazioni di volontariato ed enti no profit che si occupano di accoglienza ed inclusione dei migranti.

La protesta, indetta contro le politiche scellerate del governo gialloverde su questo tema, ha coinvolto anche Torino ed in contemporanea si sono svolte analoghe iniziative in tutta Italia.

Decisione forse affrettata la nostra, gettando il cuore oltre l’ostacolo e soprattutto senza badare molto alle pessime previsioni meteo, ma vabbè, dopo una prima fase di canti al centro della piazza, il girotondo della catena umana promosso dagli organizzatori ed il nevischio battente ci hanno consigliato di spostarci sotto i limitrofi portici che consentivano di avere un riparo ed anche di migliorare non di poco l’acustica.

Tanti i giovani presenti, fradici ma sorridenti, alcuni anche interessati al nostro repertorio di canzoni partigiane, alcune note altre meno, coristi magari infreddoliti ma decisi a non perdere questa opportunità di rinsaldare il legame con chi sta dalla parte degli ultimi.

16 Dicembre 2018

Ricordo della strage di Torino del 1922

Come scrisse sull’Unità nel 1972 Diego Novelli, in occasione del cinquantennale della strage, (vedi pagina del giornale di quel giorno) quella compiuta dai fascisti nel Dicembre del 22′ fu un’azione premeditata e feroce.

96 anni dopo, oltre alla manifestazione ufficiale che si svolge annualmente davanti alla lapide nella piazza XVIII Dicembre, si è svolto alla casa del quartiere di S. Salvario un evento in ricordo di quei fatti, organizzato dall’Associazione Pasquale Tavano e dalla sez. ANPI Nicola Grosa, a cui ha partecipato anche il coro ANPI di Torino.

E’ stata una serata intensa con letture sulla strage di quei giorni ma anche scritti di Gramsci, Acciarini e Pavese.

Applaudito il monologo drammatizzato di un giovane attore che ha interpretato le vicende che portarono al martirio di Dante Di Nanni.

Il coro ha svolto la funzione di colonna sonora della serata con una parte del proprio repertorio intervallando gli interventi con le canzoni partigiane corredate delle relative schede descrittive.

Il pubblico magari non era numerosissimo ma attento e partecipe.

Al termine, come ormai consuetudine consolidata, tutti i presenti in piedi a cantare la immancabile BELLA CIAO, che ha sigillato anche questa serata di canti e riflessioni su quella pagina di storia, magari lontana nel tempo, ma mai dimenticata.


Sabato 9 Giugno

70° anniversario della Costituzione

Incontro pubblico presso la sez. ” Martiri del Martinetto”

Il 9 Giugno presso la sez. ANPI “Martiri del Martinetto” si è svolto l’incontro pubblico sulla ricorrenza del 70° anniversario della Costituzione Italiana.
Hanno partecipato all’incontro numerose personalità politiche e sindacali ed associazioni del territorio.
E’ stato un momento di riflessione politica alla luce del mutato quadro politico nazionale che impone a tutti i cittadini democratici un salto qualitativo e di maggiore impegno in direzione della salvaguardia di quei principi e valori che hanno ispirato “le madri ed i padri costituenti” (da una felice definizione della vice presidente del Senato Rossomundo Anna, ivi convenuta).
Tante le questioni affrontate da parte dei convenuti, sia di tipo storico che di stretta attualità, la ricchezza del dibattito è stata anche favorita dalla varietà degli intervenuti (un vice parroco, un membro dell’ANED, Associazione Sardi a Torino, oltre ad ANPI Torino, CGIL Torino e comitato difesa Resistenza e Costituzione).
Il contributo del coro ANPI è stato un conciso suggello all’incontro, che in chiave musicale ha rammentato forse ai presenti atmosfere e canti che provengono dal nostro passato, ma che rappresentano tasselli da incastonare nel nostro futuro.

12 Maggio 2018 presentazione libro

“La Resistenza in Italia e i Partigiani Sovietici”

Presso la sede della Sezione A.N.P.I. “Martiri del Martinetto” in via Bianzè 28/a a Torino si è svolta la presentazione del libro “La Resistenza in Italia e i Partigiani Sovietici”, casa editrice Gelios.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Culturale Russkij Mir e dalla Sezione A.N.P.I. “Martiri del Martinetto”, ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Torino.

Gli interventi di Anna Roberti e Gianguido Passoni hanno tracciato i contorni di una pagina poco nota; il contributo alla Resistenza Italiana dei Partigiani Sovietici.

Giovani militari che fatti prigionieri durante la prima fase della guerra con l’avanzata tedesca in Russia, furono trascinati in Italia (oltre che in mezza Europa) dai tedeschi che li impiegarono perlopiù nei campi di lavoro, ma poi molti di loro passarono nelle file della Resistenza.

I due relatori hanno sottolineato i termini del loro contributo sia sotto il profilo qualitativo (erano tutti combattenti esperti) che quantitativo, anche per il sacrificio in vite umane.

Non sono mancate storie di alcuni di loro, in particolare di coloro che hanno combattuto nelle nostre valli e di cui sono rimaste numerose tracce in varie località, oltre che il ricordo al Cimitero Monumentale di Torino (vedi locandina).

Al termine è intervenuta una rappresentanza del Coro dell’ANPI Provinciale di Torino con una breve esibizione; prima abbiamo voluto ricordare ai presenti che la melodia della celeberrima “Fischia il Vento” trae proprio origine dalla canzone d’amore russa “Katiusha” e poi come di consueto si è terminato con la sempre fresca “Bella Ciao”.

23 Aprile presentazione libro “sui sentieri partigiani”

Alla Libreria Binaria di via Sestriere 34 a Torino si è svolta la presentazione del libro “sui sentieri partigiani” di Diego Vaschetto.

Alla presenza dell’autore che ha tracciato una ampia sintesi dei contenuti incentrati sui luoghi della Resistenza in Piemonte, sono state effettuate letture resistenti a cura dell’attrice Manuela Grippi ed il nostro coro ANPI ha avuto il compito di fornire la colonna musicale ai racconti.

Per chi non sia mai stato alla libreria Binaria del Gruppo Abele, conviene dire che nell’edificio di quella che fu la fabbrica CIMAT dell’indotto FIAT è sorto un “centro commensale” con libreria, pizzeria, vendita prodotti bio, centro d’incontro sociale.

Inusuale la collocazione del coro che si è esibito dall’alto della balconata posta proprio sopra la sala dove avveniva la presentazione: per il pubblico la sistemazione del coro sarà stata d’effetto, per i coristi qualche problema, il caldo ed il fitto e corposo (ma interessante) programma ha si consentito l’esecuzione dei canti previsti, ma con qualche inevitabile sbavatura.

In ogni modo un grazie a Valentina del Gruppo Abele che ci ha accolti e supportati, i cui complimenti dopo la nostra esibizione ci spronano a continuare con la nostra opera di diffusione delle canzoni partigiane.

Video di “Lassu’ sulle colline del Piemonte”

20 Aprile 2018 Serata dei Cori a Cavoretto

La serata del 20 Aprile di quest’anno è stata una splendida occasione di confronto e di incontro fra diverse esperienze musicali.

Quattro cori; uno di alpini di spiccata qualità tecnica e di solida esperienza, uno di bambini/ragazzini con doti di disciplinata simpatia, uno di recente formazione ma di potenzialità e poi noi del coro ANPI che abbiamo completato la serata con una buona esibizione, di effetto, che a tratti (esageruma nen!) potremmo forse considerare come una delle migliori prestazioni del coro.

Complici della buona riuscita la buona acustica della sala e le scelte operate dal nostro maestro che ha preferito tra le canzoni del repertorio in prevalenza quelle della Resistenza Europea, poco interpretate, ma di grande impatto sonoro sul pubblico che in effetti ha voluto sottolineare il proprio apprezzamento, sia dei canti che delle schede esplicative, con calorosi applausi.

Un sentito grazie agli organizzatori della sez. ANPI “Nicola Grosa”, ed alla Circoscrizione 8.

Un saluto particolare ai ragazzi del coro “Angeli Scatenati” che per esibirsi hanno dovuto scendere dalla valle di Lanzo e sono stati ricompensati da meritatissimi applausi.

Un ultimo grazie ai padroni di casa, il coro degli alpini di Cavoretto, che quella sera hanno fornito la loro testimonianza del profondo legame tra la montagna e la Resistenza.

8 Marzo 2018 Festa delle Donne

Sabato 10 marzo 2018 si è tenuta, presso la sede ANPI della sez. “Martiri del Martinetto” di via Bianzè, la consueta manifestazione che si svolge tutti gli anni per la Festa delle Donne.

Per noi del Coro ANPI è quasi diventato un obbligo essere presenti e abbiamo pensato che quest’anno ci fosse anche qualche ragione in più per non perdere questa occasione di esibirci li:

  • La sez. ANPI “Martiri del Martinetto” ha adottato il Coro ANPI fornendo una comoda sede per le prove, diverse persone che compongono il coro sono della zona e sono iscritte alla sezione.

  • Dopo la pausa invernale il coro aveva bisogno di un “rodaggio” in preparazione degli impegni che lo aspettano come proprio contributo alle manifestazioni per il 25 Aprile di quest’anno; al momento sono programmati due impegni (il 20 ed il 23 Aprile) di cui vi daremo conto.

  • Dopo gli esiti elettorali del 4 Marzo (ma anche da prima) soffia nel nostro paese un vento contrario a quei principi che hanno ispirato i padri della nostra Resistenza e siamo convinti che sia ancora più importante ora ricordare a tutti per cosa tanti lutti e tante sofferenze hanno sconvolto le vite dei nostri genitori/nonni. E perché no? Noi lo facciamo con delle canzoni!

Ma tornando all’evento in questione, il coro si è esibito cantando le canzoni del proprio repertorio i cui testi hanno delle attinenze al mondo femminile, ad esempio la canzone Bella Ciao nella versione che ricorda il duro lavoro delle mondine.

28 Ottobre 2017 Presidio Antifascista a Torino p.za Castello

In contemporanea con analoghe manifestazioni anche nella cintura di Torino, ma un po’ in tutta Italia, si è svolto sabato scorso a Torino un evento a cui anche il nostro coro ha voluto dare un contributo.

La marcia su Roma del 28 Ottobre 1922 diede il via ad uno sciagurato processo politico che condusse poi il nostro paese alla guerra con immani lutti ed infinite devastazioni; che qualche gruppo neofascista volesse “celebrare” quella data è sembrata a molti una provocazione immensa che non poteva rimanere senza risposta.

Ma oltre al divieto del Ministro dell’Interno bisognava fare di più e così è stato con un brulicare di iniziative sui territori.

Qui a Torino ANPI protagonista: infatti ha organizzato un presidio antifascista con numerose adesioni di partiti, sindacati ed associazioni.

Forse andrebbe detto che la partecipazione non è stata quella delle occasioni migliori, oltretutto il presidio ha dovuto fare i conti con i preparativi per il giorno successivo della Turin Marathon ed stato collocato a margine piazza Castello, comunque è stato animato da numerosi oratori di spicco, fra tutti vorrei ricordare il “nostro” ex sindaco Diego Novelli.

Venendo al coro ANPI: ci siamo dovuti cimentare in uno spazio aperto, il peggiore per un coro e con il traffico anche tranviario continuo, che non ha certo aiutato.

Ma in fondo abbiamo intervallato gli oratori con qualche canzone partigiana, intrattenendo le persone presenti (almeno quelle più intorno a noi) terminando poi con l’impareggiabile “Bella Ciao” e quindi possiamo considerarci abbastanza soddisfatti tenendo conto delle difficoltà ambientali.

P.S.: quando il coro ha intonato “Le chant des partisans” abbiamo potuto notare la gioia mista a commozione dipinta sul volto di un partigiano della alta Val Susa, ebbene; siamo orgogliosi di avere cantato Sabato, anche solo per aver regalato a lui quella emozione.

Coro ANPI di Torino e COROMORO a Carmagnola il 6/10/2017

Anche noi del coro, come del resto tutta l’ANPI e gran parte di quella parte del paese che si dichiara democratica e antifascista siamo rimasti prima sbigottiti e poi profondamente preoccupati dalla vicenda ormai nota di Carmagnola dove, nell’ambito della “Sagra del peperone” le autorità locali avevano negato al COROMORO la possibilità di eseguire la canzone “Bella Ciao” tra i pezzi della loro esibizione; causando giustamente il loro rifiuto a salire sul palco.

E’ nata quindi in ANPI l’idea di rispondere in maniera adeguata a quanto accaduto, organizzando proprio a Carmagnola una manifestazione congiunta del coro ANPI di Torino e del COROMORO.

Quindi ci siamo ritrovati il 6/10 in una sala gremita, pubblico anche in piedi, patrocinio della Regione Piemonte e (con un repentino ripensamento?) anche del Comune.

Ma veniamo a quanto accaduto: dopo il saluto delle autorità regionali (Nino Boeti), abbiamo aperto noi del coro ANPI con la arcinota “Fischia il Vento” alternando schede descrittive e canzoni, ivi compresi alcuni canti della Resistenza Europea.

Di particolare effetto l’intervento della testimone oculare Floriana Diena, che durante i “23 giorni della Città di Alba” nel 1944 ascoltò dai partigiani calati in città e trascrisse una versione femminile del canto “Bella Ciao”, molti applausi per lei e per la canzone.

Nel complesso possiamo dirci soddisfatti della nostra esibizione, qualche sbavatura si, ma il numeroso pubblico ha sempre risposto ad ogni canto con partecipazione e calore.

E’ stato quindi proiettato il cortometraggio “Banko” di Daniele Cappello con 4 storie di integrazione e speranza.

Ed eccoci a loro: il COROMORO, giustamente i più attesi dopo quanto accaduto, apprezzati ed applauditi, con il loro repertorio di canzoni popolari piemontesi “corrette”, alternate a canti che raccontano le loro esperienze tra guerre, sopraffazioni, viaggi da incubo ma anche voglia di futuro, di vita nuova.

Tutti bravi, una nota di merito particolare al percussionista, una vera forza.

Alla fine è arrivato il momento clou, quello da tanti atteso e che qualcuno a Carmagnola voleva evitare: “Bella Ciao”.

Ed è stato subito un vero tripudio generale, tanti in piedi a cantare, ballare e battere ritmicamente le mani, potremmo dire che il COROMORO ha accompagnato il pubblico, trascinandolo in un coro unico con la complicità di un arrangiamento veloce che ricordava molto quello dei Modena City Ramblers.

Chi vi scrive non si trovava in una situazione simile da molto tempo; la sensazione benefica è stata quella di essere parte di una forza collettiva unanime, tesa a sottolineare un unico grande obiettivo:

BELLA CIAO NON SI TOCCA !

(per avere un’idea visionate il video)

6 Agosto 2017 Ricordo di Felice Cascione “U megu”

Si è svolta ad Alto (Cuneo), la commemorazione interregionale di Felice Cascione “U megu”, medico e partigiano ucciso dai nazifascisti il 27 gennaio 1944. Presenti numerose autorità liguri e piemontesi. A partire dal consigliere della Regione Piemonte, Alemanno. E poi, i sindaci di numerose località dell’albenganese; il sindaco, Ferraris, di Ormea; il vicesindaco di Imperia, Giovanni Zagarella. In rappresentanza della Provincia di Imperia, il presidente Fabio Natta. Non sono mancate delegazioni Anpi di Liguria e Piemonte.

Felice Cascione oltre che partigiano e medico era anche un musicista ed il coro ANPI di Torino ha voluto essere presente fornendo un proprio contributo canoro, a partire da uno spezzone della canzone russa “Katiusha” dalla quale Felice Cascione trasse la melodia per la celebre “Fischia il Vento”, che il coro ha ovviamente anche intonato. L’esibizione è continuata con, tra gli altri, canti della Resistenza Europea ed è terminata con una versione di “Bella Ciao” cantata durante i 23 giorni della città di Alba.

Particolare suggestivo: nel centro storico di Alto merita una visita la chiesetta sconsacrata tappezzata di fotografie, immagini, scritti che si riferiscono alle vicende che videro protagonisti tanti ragazzi saliti a quei monti per sfuggire alla barbarie nazifascista, fra tanti la foto di “Ivan” ovvero Giacomo Sibilla colui che, reduce della campagna di Russia, ispirò Cascione per “Fischia il Vento”.


27 Maggio 2017 Inaugurazione biblioteca “Alessandro Novellini”

Il coro ANPI si è esibito in occasione della inaugurazione della nuova biblioteca sita nella sede ANPI “Martiri del Martinetto” di via Bianzè.

All’incontro, al quale sono intervenuti, tra gli altri, l’ex sindaco Diego Novelli e Maria Grazia Sestero Presidente Provinciale ANPI, a conclusione degli interventi e del dibattito, il coro ha intonato canti partigiani del repertorio, in particolare quelli della Resistenza Europea.

26 Marzo 2017 RICORDO DI CESARE MONDON

Presso il Museo della Resistenza di Collegno si è tenuta una affollata e commossa celebrazione in ricordo di un uomo, la cui scomparsa ha lasciato un grande vuoto. Vicecomandante partigiano, scampato all’eccidio di Rubiana, dopo la guerra dirigente ANPI ed amministratore pubblico , con spiccate doti di generosità ed umanità. Tutti gli interventi hanno sottolineato quanto la sua figura sia stata di esempio e di indirizzo per il bene della comunità. Il coro ha seguito alcuni canti partigiani intervallando i numerosi interventi tra cui: lo storico Gianni Oliva, Francesco Casciano sindaco di Collegno, Umberto D’Ottavio deputato, Fernanda Dalmasso Comitato Resistenza Colle del Lys ed altri.

11 Marzo 2017 GIORNATA DELLA DONNA

Come ormai succede da qualche anno, il nostro coro si è esibito durante la manifestazione che la sez ANPI “Martiri del Martinetto” organizza in occasione della Giornata della Donna, tra i canti intonati per l’occasione, di rilievo il “Bella Ciao” in versione “mondine”, ovvero nella variante che rende omaggio alla condizione femminile del ‘900.

28 Gennaio 2017 MEMORIA DIFFUSA

Nell’ambito delle manifestazioni previste nel quartiere Campidoglio per la Giornata della Memoria, presso la sede ANPI “Martiri del Martinetto”, si è svolta una iniziativa con una testimonianza di internati ed una narrazione teatrale. Il coro ANPI ha contribuito in chiusura con canti partigiani, in particolare è stato intonato “Soldati del Pantano”, canto che narra la terribile condizione degli internati.



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