CORO

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Mural edificio sez. ANPI “Martiri del Martinetto” Sede del Coro ANPI di Torino

Il Coro provinciale ANPI di Torino si è formato nel maggio 2012 con l’intento di coltivare i canti della Resistenza e di diffonderne la conoscenza. Attualmente canta a tre voci, due femminili (soprani e contralti) ed una maschile (tenori e bassi uniti); il numero dei suoi coristi è di 6 o 7 per parte. Quando il numero ed il tipo di voce degli uomini lo consentirà questi si divideranno in bassi e tenori e le armonizzazioni dei nuovi canti saranno fatte a quattro voci.

Il coro è aperto a tutti e gli aspiranti a farne parte sono accolti a braccia aperte; essi non sono sottoposti ad alcuna forma di esame di ammissione ed hanno la possibilità di sperimentare senza impegno le proprie capacità in una situazione musicale seria. Il repertorio attuale è quello che si può leggere ed ascoltare scaricando i PDF e gli MP3 dei canti che si trovano cliccando qui di seguito su “Repertorio”.

logo coro cantori

Gli MP3, ottenuti per sintesi elettronica della voce, si possono scaricare così come le partiture e consentono ai coristi di ripassarsi la parte a casa studiando ognuno la propria con l’aiuto dell’MP3 (Soprani, Contralti, Bassi) e cantandola poi con l’insieme corale (Tutti). (rif.maestro Mauro Uberti)

Per entrare a far parte del coro non occorre essere dotati di spiccate doti canore, anzi diverse/i di noi (neofite/i complete/i del canto) si sono stupite/i di poter constatare i propri ed altrui miglioramenti continui con l’aiuto del maestro (fondamentale!) e delle/gli altre/i coriste/i.
Confidiamo nella vostra vicinanza, perchè vorremmo trasformare la presente comunicazione in una pubblicazione periodica che vi informi, anche con il giusto preavviso, sulle iniziative del coro ANPI.

Le prove si svolgono tutti i giovedì alle ore 17 presso la sede ANPI di via Bianzè n. 28/A a Torino ed è servita dalla linea 13 del tram in piazza Risorgimento (a 200 m) e dalla Metropolitana nonché dalle linee 9 e 16 in piazza Bernini (a 500 m).


SCHEDE CANZONI REPERTORIO

Fischia il vento , Lassù sulle colline del Piemonte , Dove vola l’avvoltoio , Il bersagliere , Pietà l’è morta , Festa d’Aprile , Se non ci ammazza i crucchi , La Badoglieide , E quei briganti neri , Marcetta del Capitano , La vien giù dalle montagne , Canto dei deportati , Le chant des partisans , No pasaran , Bella Ciao, Na juris


HANNO PARLATO DI NOI:

Mensile NUOVA SOCIETA’ n.16 15-4-2017 pag. 43 (articolo di Maria Grazia Sestero) 

Mensile online Piemontemese.it  31-03-2017 (articolo di Giulia Finessi)

 


ESIBIZIONI

Coro ANPI di Torino e COROMORO a Carmagnola il 6/10/2017

Anche noi del coro, come del resto tutta l’ANPI e gran parte di quella parte del paese che si dichiara democratica e antifascista siamo rimasti prima sbigottiti e poi profondamente preoccupati dalla vicenda ormai nota di Carmagnola dove, nell’ambito della “Sagra del peperone” le autorità locali avevano negato al COROMORO la possibilità di eseguire la canzone “Bella Ciao” tra i pezzi della loro esibizione; causando giustamente il loro rifiuto a salire sul palco.

E’ nata quindi in ANPI l’idea di rispondere in maniera adeguata a quanto accaduto, organizzando proprio a Carmagnola una manifestazione congiunta del coro ANPI di Torino e del COROMORO.

Quindi ci siamo ritrovati il 6/10 in una sala gremita, pubblico anche in piedi, patrocinio della Regione Piemonte e (con un repentino ripensamento?) anche del Comune.

Ma veniamo a quanto accaduto: dopo il saluto delle autorità regionali (Nino Boeti), abbiamo aperto noi del coro ANPI con la arcinota “Fischia il Vento” alternando schede descrittive e canzoni, ivi compresi alcuni canti della Resistenza Europea.

Di particolare effetto l’intervento della testimone oculare Floriana Diena, che durante i “23 giorni della Città di Alba” nel 1944 ascoltò dai partigiani calati in città e trascrisse una versione femminile del canto “Bella Ciao”, molti applausi per lei e per la canzone.

Nel complesso possiamo dirci soddisfatti della nostra esibizione, qualche sbavatura si, ma il numeroso pubblico ha sempre risposto ad ogni canto con partecipazione e calore.

E’ stato quindi proiettato il cortometraggio “Banko” di Daniele Cappello con 4 storie di integrazione e speranza.

Ed eccoci a loro: il COROMORO, giustamente i più attesi dopo quanto accaduto, apprezzati ed applauditi, con il loro repertorio di canzoni popolari piemontesi “corrette”, alternate a canti che raccontano le loro esperienze tra guerre, sopraffazioni, viaggi da incubo ma anche voglia di futuro, di vita nuova.

Tutti bravi, una nota di merito particolare al percussionista, una vera forza.

Alla fine è arrivato il momento clou, quello da tanti atteso e che qualcuno a Carmagnola voleva evitare: “Bella Ciao”.

Ed è stato subito un vero tripudio generale, tanti in piedi a cantare, ballare e battere ritmicamente le mani, potremmo dire che il COROMORO ha accompagnato il pubblico, trascinandolo in un coro unico con la complicità di un arrangiamento veloce che ricordava molto quello dei Modena City Ramblers.

Chi vi scrive non si trovava in una situazione simile da molto tempo; la sensazione benefica è stata quella di essere parte di una forza collettiva unanime, tesa a sottolineare un unico grande obiettivo:

BELLA CIAO NON SI TOCCA !

(per avere un’idea visionate il video)

 

 

6 Agosto 2017 Ricordo di Felice Cascione “U megu”

Si è svolta ad Alto (Cuneo), la commemorazione interregionale di Felice Cascione “U megu”, medico e partigiano ucciso dai nazifascisti il 27 gennaio 1944. Presenti numerose autorità liguri e piemontesi. A partire dal consigliere della Regione Piemonte, Alemanno. E poi, i sindaci di numerose località dell’albenganese; il sindaco, Ferraris, di Ormea; il vicesindaco di Imperia, Giovanni Zagarella. In rappresentanza della Provincia di Imperia, il presidente Fabio Natta. Non sono mancate delegazioni Anpi di Liguria e Piemonte.

Felice Cascione oltre che partigiano e medico era anche un musicista ed il coro ANPI di Torino ha voluto essere presente fornendo un proprio contributo canoro, a partire da uno spezzone della canzone russa “Katiusha” dalla quale Felice Cascione trasse la melodia per la celebre “Fischia il Vento”, che il coro ha ovviamente anche intonato.   L’esibizione è continuata con, tra gli altri, canti della Resistenza Europea ed  è terminata con una versione di “Bella Ciao” cantata durante i 23 giorni della città di Alba.

Particolare suggestivo: nel centro storico di Alto merita una visita la chiesetta sconsacrata tappezzata di fotografie, immagini, scritti che si riferiscono alle vicende che videro protagonisti tanti ragazzi saliti a quei monti per sfuggire alla barbarie nazifascista, fra tanti la foto di “Ivan” ovvero Giacomo Sibilla colui che, reduce della campagna di Russia, ispirò Cascione per “Fischia il Vento”.

 

 


27 Maggio 2017 Inaugurazione biblioteca “Alessandro Novellini”

Il coro ANPI si è esibito in occasione della inaugurazione della nuova biblioteca sita nella sede ANPI “Martiri del Martinetto” di via Bianzè.

All’incontro, al quale sono intervenuti, tra gli altri, l’ex sindaco Diego Novelli e Maria Grazia Sestero Presidente Provinciale ANPI,  a conclusione degli interventi e del dibattito, il coro ha intonato canti partigiani del repertorio, in particolare quelli della Resistenza Europea.

26 Marzo 2017 RICORDO DI CESARE MONDON

Presso il Museo della Resistenza di Collegno si è tenuta una affollata e commossa celebrazione in ricordo di un uomo, la cui scomparsa ha lasciato un grande vuoto. Vicecomandante partigiano, scampato all’eccidio di Rubiana, dopo la guerra dirigente ANPI ed amministratore pubblico , con spiccate doti di generosità ed umanità. Tutti gli interventi hanno sottolineato quanto la sua figura sia stata di esempio e di  indirizzo per il bene della comunità. Il coro ha seguito alcuni canti partigiani intervallando i numerosi interventi tra cui: lo storico Gianni Oliva, Francesco Casciano sindaco di Collegno, Umberto D’Ottavio deputato, Fernanda Dalmasso Comitato Resistenza Colle del Lys ed altri.

11 Marzo 2017 GIORNATA DELLA DONNA

Come ormai succede da qualche anno, il nostro coro si è esibito durante la manifestazione che la sez ANPI “Martiri del Martinetto” organizza in occasione della Giornata della Donna, tra i canti intonati per l’occasione, di rilievo il “Bella Ciao” in versione “mondine”,  ovvero nella variante che rende omaggio alla condizione femminile del ‘900.

28 Gennaio 2017 MEMORIA DIFFUSA

Nell’ambito delle manifestazioni previste nel quartiere Campidoglio per la Giornata della Memoria, presso la sede ANPI “Martiri del Martinetto”, si è svolta una iniziativa con una testimonianza di internati ed una narrazione teatrale. Il coro ANPI ha contribuito in chiusura con canti partigiani, in particolare è stato intonato “Soldati del Pantano”, canto che narra la terribile condizione degli internati.

24 Aprile 2016 Torre Pellice

 Nella splendida cornice delle montagne della Val  Pellice, a Torre Pellice, nel pieno delle cerimonie  annuali che celebrano la Resistenza, il coro è  stato invitato dall’ANPI della Val Pellice a dare il  proprio contributo canoro. Così, è stato possibile effettuare una esibizione  completa dell’intero repertorio integrato con i canti della Resistenza Europea.

Alcune delle canzoni poi, sono state anche cantate presso il cippo commemorativo sito presso la frazione Chabriols, sulla strada che porta a Villar Pellice, che ricorda il sacrificio di sei partigiani della V Div. Giustizia e Libertà. La giornata è terminata con uno squisito rinfresco, colmo di prodotti locali, allestito nella Biblioteca della Resistenza, (divisione staccata della Biblioteca Civica Carlo Levi di Torre Pellice).

21 Aprile 2016 Sacrario del Martinetto

 Tra le celebrazioni che ricordano le 59 vittime  giustiziate in questo luogo, durante la guerra di Liberazione (fra cui 8 membri  del CLN), vi è anche la tradizionale fiaccolata  serale che percorre alcune delle strade del  quartiere S Donato per terminare poi dentro il  Sacrario.

 Arrivato il corteo e concluso il discorso  celebrativo a cura del Presidente della  Circoscrizione 4 Claudio Cerrato, anche quest’anno, sono stati intonati canti partigiani dal coro ANPI, alternati a musiche eseguite dalla banda musicale che aveva accompagnato la fiaccolata lungo il suo percorso. Purtroppo, la visibilità ridotta non ha agevolato la lettura degli spartiti da parte dei coristi, ma nel complesso è stata una buona esibizione, tenuto debito conto di queste difficoltà.


MARZO 2016

12 MARZO 2016

IMG-20160317-WA0000.rotatedQuest’anno l’ANPI è chiamata a svolgere i propri Congressi, un importante momento di dibattito politico ed anche l’occasione per il rinnovo dei gruppi dirigenti. Il Congresso Provinciale di Torino si è svolto nella sede provinciale della CGIL.

Il nostro Coro ha concluso la prima giornata di dibattito con i propri canti, con grande apprezzamento del pubblico di delegati ed invitati presenti, dimostrando, dopo due anni di lavoro intenso e appassionato, di essere all’altezza degli obiettivi che si era dato. E’ stata la nostra prima uscita importante e “qualificata”, data la sede e la platea che ci era difronte ed è stato un momento di gratificazione per tutti noi che settimanalmente ci impegniamo con costanza per trasmettere e tramandare, attraverso i canti e le melodie la storia di quei tempi eroici e tragici, ma che hanno fornito i connotati all’attuale assetto della moderna società.

5 MARZO 2016

GetAttachmentCome in passato il coro (composto in maggioranza da donne) è stato chiamato a concludere l’annuale Festa della Donna, organizzata nella sede della Sezione ANPI Martiri del Martinetto.

I numerosi partecipanti, sono stati intrattenuti dalla proiezione del film-intervista di Daniele Segre a Marisa Ombra, Vice Presidente dell’ANPI Nazionale, che è stata una grande partigiana tuttora impegnata a trasmettere quei valori vissuti in prima persona nel corso della sua giovinezza.

Il dibattito che ne è seguito, condotto da Donata Canta della CGIL, non poteva prescindere dal voto finalmente “concesso” alle donne di questo Paese, di cui quest’anno ricorre il settantesimo anniversario, ricordando il ruolo fondamentale svolto durante e prima della guerra di liberazione.Il coro ha eseguito, oltre che alcuni canti della Resistenza Europea, introdotti di recente nel repertorio, anche un’inedita versione di “Bella Ciao” segnalataci da una iscritta all’ANPI (vedi intervista) che ha avuto modo di ascoltare e memorizzare quando era adolescente durante i famosi “23 giorni della città di Alba” e che noi abbiamo inserito, accanto alle versioni più conosciute, nel nostro repertorio.


Settimo Torinese 17/10/2015

foto settimoDopo un breve concerto, svoltosi in occasione della Festa dell’Uva organizzata dai negozianti di via Nicola Fabrizi a Torino l’11/10, all’’uscita del Rifugio antiaereo di piazza Risorgimento, il Coro è stato chiamato all’inaugurazione della rinnovata sezione dell’Anpi di Settimo T.se.

Gli organizzatori avevano previsto delle tappe itineranti all’interno del centro pedonalizzato del paese, che ha consentito agli abitanti di apprezzarne l’iniziativa e di conoscerci più da vicino; molti di loro infatti si sono fatti coinvolgere dai nostri canti dimostrando che la memoria collettiva musicale è ancora tuttora viva tra la gente che ha vissuto quel terribile periodo. Ovviamente il nostro Coro si è sentito più motivato durante le varie esibizioni, ottenendo un risultato che non sempre in altre occasioni di concerti all’aperto era riuscito a raggiungere. In particolare le canzoni davanti al Municipio hanno attirato un discreto numero di persone, sia per la posizione centrale, sia per l’acustica favorevole.

La manifestazione si è conclusa davanti alla rinnovata sede dell’Anpi, con l’ultima esibizione del Coro, alla presenza, fra i partecipanti, dei volontari della Croce Rossa e dell’Associazione Carabinieri in pensione; hanno preso la parola il Sindaco di Settimo, il Presidente dell’Anpi Silvio Bertotto, il Presidente del Consiglio Comunale, e Maria Grazia Sestero, Vice Presidente Provinciale dell’Anpi.


IL CORO ANPI TORINO e il 70° della LIBERAZIONE

SACRARIO DEL MARTINETTO: la sera del 21 Aprile la tradizionale fiaccolata per le vie del borgo S. Donato ha trovato ad accogliere i partecipanti giunti al Sacrario del Martinetto il nostro coro, che nel corso della manifestazione in ricordo delle vittime trucidate in quel luogo, ha intonato alcune canzoni partigiane del proprio repertorio.
La banda musicale ha completato l’accompagnamento musicale della fiaccolata nel suo tragitto e nel Sacrario; tra gli intervenuti era presente l’assessore al comune di Torino Passoni che ha svolto l’intervento commemorativo.
GASSINO TORINESE: la sera del 24 Aprile, alla presenza del giovane sindaco, esponenti dello SPI CGIL, ANPI e cittadini di Gassino si è tenuta una manifestazione pubblica; oltre al dibattito sui temi della Costituzione e della Resistenza, si è sviluppato un vero e proprio concerto del coro ANPI, che ha abbracciato la quasi totalità del suo repertorio.
E stata così testata la resistenza del coro stesso (ed anche quella del pubblico presente in sala) verificando anche quelle parti di repertorio che richiedono una maggiore “messa a punto”.
PIAZZA SANTA RITA: nel pomeriggio del 26 Aprile, su invito della Sezione ANPI Leo Lanfranco, si è svolta una manifestazione per ricordare l’eccidio di alcuni giovani partigiani, che nel lontano 26 aprile del ’44 scesero in città e proprio di fronte alla Chiesa, individuati da un gruppo di tedeschi, furono trucidati barbaramente.

La commemorazione si è aperta con l’intervento del Parroco, è proseguita con l’intervento del rappresentante della V Circoscrizione Delis Maseri e di Teresio Bori della locale sezione Anpi. Le canzoni partigiane scelte dal coro per tale occasione, sono state accolte con entusiasmo dai presenti, diversi dei quali si sono uniti al canto, purtroppo la pioggia, come si vede dalla foto a lato, non ha permesso di terminare il programma che è stato comunque molto applaudito.

 


  Torino – 7 marzo 2015

coro1Nella sede ANPI Martinetto, si è svolta la festa della donna, che quest’anno è stata caratterizzata dalla presenza di quattro partigiane piemontesi che hanno intrattenuto i molti intervenuti con i loro racconti drammatici e commoventi relativi ad alcune delle loro esperienze durante la guerra di liberazione.
Le domande che hanno sollecitato i racconti erano formulate dalla giornalista Marina Cassi de “La Stampa”; sono stati inoltre proiettati dei fimati ed è stato presentato il libro di Anna Gasco “GUERRA ALLA GUERRA”.
Una folta platea, attenta e insolitamente “più giovane”, ha seguito il dibattito gratificando così tutti coloro che si sono dati da fare per organizzare l’incontro che è stato condotto da Paola Alessandri.
Terminati gli interventi, il Coro ANPI ha concluso l’evento con la propria esibizione; sono stati scelti dal maestro Mauro Uberti quei canti partigiani che comprendevano l’elemento femminile nel testo della canzone, a partire dalla versione “mondine” di “Bella ciao”; come un omaggio ideale a tutte quelle donne che hanno partecipato in mille modi alla guerra di liberazione.

Durante gli intervalli tra le canzoni sono stati scelti e letti da Sara Cariola alcuni brani del libro di Anna Gasco che hanno fornito uno spaccato di quei tempi così drammatici.
E per finire, brindisi e pasticcini per tutti con l’augurio che la festa delle donne non sia di un giorno soltanto e che l’emancipazione divenga una realtà anche per tutti gli altri giorni del calendario.


Torino – 18 dicembre 2014 presso SOMS “De Amicis”

coro2Il Coro provinciale ANPI di Torino, come programmato, si è esibito presso la sede storica della Società di Mutuo Soccorso “De Amicis” in c.so Casale 134 a Torino. La serata è stata scandita dai canti partigiani intervallati dalle letture degli spezzoni dell’articolo di Diego Novelli che 42 anni fa aveva commemorato, dalle colonne del giornale “L’Unità”, la “Strage di Torino” del 1922 compiuta dagli squadristi torinesi nei confronti degli antifascisti.
Applausi per Diego che ci ha onorato della sua presenza, ma anche applausi per il coro e per la voce che declamava l’articolo; tutti hanno svolto il loro compito, magari con qualche leggera sbavatura, ma con passione e trasporto, tipica vorremmo dire, di chi ci crede in quello che fa; così ha commentato al termine della serata un partigiano, che ci ha lodato per l’impegno profuso, invitando a perseverare nel mantenere viva la memoria delle nostre canzoni che, in definitiva, sono pezzi importanti della nostra cultura.
Dopo il doveroso ricordo dei caduti di quel lontano, ma mai dimenticato, 1922, ci siamo concessiun fine serata piacevole con merenda sinoira per tutti i presenti, un modo per iniziare in allegria le festività di fine anno.


IL CORO ANPI RICORDA LA STRAGE DEL XVIII DICEMBRE 1922
– Canzoni partigiane e letture –
– CONCERTO ALLA SOMS DE AMICIS IL 18-12-2014 –
di Corso Casale 134 a Torino
Giovedì 18 dicembre 2014 ore 18:30

Piazza XVIII Dicembre è ormai diventata uno dei punti nevralgici della nostra città, ma quanti cittadini torinesi conoscono l’origine di quel nome? Temiamo che purtroppo molte, troppe persone non ne abbiano memoria.
In quei giorni di 92 anni fa, in una Torino operaia ancora resistente al regime fascista, che si era appena impadronito del potere centrale del paese, veniva compiuta una strage di antifascisti premeditata e feroce.
A quelle vittime antifasciste, vorremmo riservare un doveroso ricordo.
Noi del coro ANPI vorremmo farlo nel modo a noi più congeniale; con un concerto di canzoni partigiane del nostro repertorio. Ma non solo con le canzoni!
Abbiamo scoperto che gli eventi furono ben descritti del cinquantenario della ricorrenza con un articolo sul giornale “L’Unità” da una persona a noi tutti ben nota: Diego Novelli, che con nostro grande piacere, sarà presente al concerto.
Nel 1972 il suo articolo, citando anche un libro di (allora) prossima pubblicazione di G. Carcano, descriveva i fatti in modo puntuale e perciò abbiamo deciso di proporre la lettura del suo scritto tra le canzoni del concerto.
Informiamo infine che sarà anche possibile, dopo il concerto, consumare una “merenda sinoira”, com’è simpatica abitudine c/o SOMS, versando in loco, quella sera stessa, € 5 (quale contributo alla spesa complessiva che sarà sostenuta dalla SOMS per la fornitura delle cibarie calde/fredde).

 

 

IL CORO ANPI ALLA COMMEMORAZIONE DEI FUCILATI PER RAPPRESAGLIA
IL 12/10/1944 IN PIAZZA STATUTO

CERIMONIA FUCILATISi è svolta domenica 12/10/2014, nel 70° anniversario dell’episodio, la commemorazione della fucilazione di 9 partigiani avvenuta in piazza Statuto contro il muro dell’allora stazione della linea tranviaria Torino-Rivoli, dove ora sorge il palazzo moderno con il portico e dove si trova la lapide all’angolo con via Cibrario.
Come giustamente ricordato negli interventi, la lapide non si riferisce ad un episodio di guerra durante l’insurrezione finale o a caduti durante azioni dei GAP Torinesi, ma si trattò di una vera e propria esecuzione premeditata. In precedenza si era verificato uno scoppio di una bomba a mano in via Cibrario, in circostanze che non furono mai ben chiarite, questo causò il ferimento di alcuni soldati germanici; la ritorsione per rappresaglia del comando tedesco fu crudele, decise di procedere comunque all’esecuzione di 9 partigiani detenuti.
L’eccidio provocò commozione e sdegno in città e furono proclamati anche scioperi nelle fabbriche torinesi.
Fra i giustiziati, oltre a due partigiani francesi di cui non si è mai riusciti a conoscere il nome, compare un partigiano a cui è stata conferita la medaglia d’oro al valor militare alla memoria; Gardoncini Giovan Battista, personaggio di spicco della lotta partigiana nelle valli di Lanzo, operaio comunista, il cui nipote, noto giornalista della terza rete RAI ne ha ricordato la figura, leggendo anche una toccante lettera scritta dal nonno incarcerato indirizzata alla moglie.
Hanno completato la manifestazione gli interventi del Presidente della Circoscrizione 4 Claudio Cerrato e dell’assessore Passoni del Comune di Torino.
Una rappresentanza del coro ANPI ha intonato alcuni canti partigiani concludendo con l’immancabile “Bella Ciao” riuscendo a coinvolgere anche in questa occasione il pubblico presente, a dimostrazione della forza traente che ha sempre esercitato questa canzone.
La nostra è stata una breve esibizione nello spirito del carattere conciso della celebrazione, brevità che però non ha tolto nulla al suo significato.

IL CORO ANPI ALLA FESTA SEZ. ANPI
“MARTIRI DEL MARTINETTO” del 21/09/2014????????????????????????????????????La manifestazione, in concomitanza con la festa di via Nicola Fabrizi, è stata caratterizzata da una mostra sulla II guerra mondiale dal titolo “Un paese allo sfascio” e dalla presenza di un gazebo dove veniva offerto del materiale informativo.Al pomeriggio, alle ore 17 si è esibito il coro ANPI con il proprio repertorio di canzoni partigiane, iniziato con “Fischia il vento” e terminato con “Bella ciao” coinvolgendo anche il pubblico presente nel canto di questa ultima canzone, che come in altre circostanze ha risposto con calore all’invito del nostro maestro. La manifestazione si è conclusa con alcune toccanti parole di un partigiano.
Abbiamo deciso la partecipazione del coro, sia perché molti di noi sono iscritti a questa sezione, sia perché siamo convinti che sia necessario dover sperimentare condizioni ambientali “difficili” per le nostre esibizioni; ad es. l’elevato rumore di fondo generato dalla festa di via Fabrizi e la zona aperta limitavano la resa acustica per gli ascoltatori.
In ogni caso ci è sembrato un buon test, è sicuro che in quanto coro “giovane” abbiamo dei margini di miglioramento, ma li affronteremo.

 

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