“In che Paese viviamo?”: Ottavia Piccolo fermata dalla polizia perché aveva il fazzoletto dell’Anpi

Lo scorso sabato pomeriggio, poco prima della premiazione del Leone d’Oro, Piccolo voleva partecipare al “presidio” organizzato dalla Sinistra davanti al palazzo del Cinema del Lido, per ricordare gli infortuni e la precarietà del lavoro in Italia. “Avevamo annunciato questo presidio davanti al tappeto rosso – racconta la donna – non era una manifestazione, ma una testimonianza. Una cosa leggera, senza dar fastidio a nessuno. La denuncia di una situazione che ogni giorno passa sotto silenzio. Quella degli infortuni sul lavoro e dello sfruttamento degli operai. Avevamo anche ottenuto il permesso dei vigili, tutto regolare”.

La presidente nazionale dell’Anpi, Carla Nespolo, le ha espresso solidarietà unita al ringraziamento per il forte e concreto attaccamento ai valori dell’antifascismo, della Resistenza e all’Associazione nazionale partigiani d’Italia. “Ringrazio di cuore la presidente Nespolo e l’Anpi tutta”, ha risposto Ottavia Piccolo, “saperlo è il modo più bello per cominciare una nuova giornata. E aggiungo: Resistenza sempre”

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